CON I GUMUZ IN ETIOPIA

A nome della
Fondazione Magnificat 
ci siamo fatti pellegrini in Etiopia per portare cibo, latte per i neonati e una nuova speranza a una sessantina di famiglie di tre villaggi Gumuz.
 
Chi poteva immaginare che nel 2022 io potessi incontrare e visitare etnie che vivono ancora nella foresta – se pur a volte non lontano dai centri urbani – e che per la prima volta hanno sentito parlare di Gesù solo dopo l’anno 2000 ?!?
È questo proprio il caso dei “Gumuz”, popolazione nera e autoctona nell’ovest dell’Etiopia, ai confini con il Sudan.
Gente poverissima e discriminata da sempre dagli “Amara”, popolazione semita ed ortodossa degli altipiani che fanno da corona alle pianure verdeggianti del Gojam.
Dal 21 al 24 giugno, il Signore ci ha portato proprio qui, a Mandura e a Gilgel Beles, dove abbiamo incontrato Abba Marco, missionario Comboniano che nel 2004 ha fatto parte del primo nucleo di evangelizzatori venuti fin qui per incontrare e mettersi a servizio dei Gumuz.
L’ennesima guerra etnica appena terminata (il territorio è ancora tutto sotto il controllo dei militari) ha visto i conquistatori Amara distruggere la maggior parte dei villaggi e dei campi coltivati dai Gumuz, i quali sono ora allo stremo di forze e risorse. Ci hanno detto che qui le ONG più blasonate non entrano perché la zona è ad alto rischio.
Al loro grido di aiuto, a nome della Fondazione Magnificat, io e mio figlio Giovanni, con il nostro amico missionario Abba Ricardo, ci siamo fatti pellegrini in questa terra benedetta per portare cibo, latte per i neonati e una nuova speranza a una sessantina di famiglie di tre villaggi Gumuz.
È stata un’esperienza unica, che ci ha portato fuori del tempo e ci ha fatto assaporare concretamente quanto bene le nostre comunità cristiane europee possano fare con poco, salvando letteralmente delle vite umane … e questa è solo la punta dell’iceberg di ciò che vive un popolo dimenticato dal mondo.
Più eloquenti di tante parole, allego alcune foto, che spero gridino al vostro cuore come il mio incontro con questa gente ha gridato al mio …
Aiutateci con la vostra generosità ad aggiungere ai progetti di Operazione Fratellino anche il “Progetto Gumuz – Etiopia”. I missionari Comboniani sono apertissimi ad accogliere la Comunità Magnificat anche per portare qui la propria spiritualità.
 
Venga presto il Tuo Regno, Signore!
Oreste Pesare